Immagini del silenzio

Museo Nazionale del Cinema

IMMAGINI DEL SILENZIO
L’avventurosa storia del cinema muto torinese

Un omaggio alla grande stagione del muto torinese, ai registi, agli attori, ai tecnici che contribuirono con il loro talento all’affermazione di Torino come capitale della cinematografia italiana dell’epoca. Durante gli anni Dieci, nel capoluogo piemontese operano infatti le case di produzione più importanti (S.A. Ambrosio, Itala Film, Film Artistica “Gloria”, Pasquali & C., Savoia Film, etc.), lavorano personalità del calibro di Giovanni Pastrone, Domenico Gaido, Luigi Maggi, Mario Caserini, Segundo de Chomón, Decoroso Bonifanti, si girano quei grandi film che renderanno celebre il marchio italiano nel mondo.
Le fotografie di scena e di set in esposizione, conservate dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, documentano alcune importanti produzioni del periodo: accanto alle immagini di alcune celebri comiche, vi sono quelle di film storici come Spartaco, L’epopea napoleonica e, naturalmente, Cabiria, il celebre kolossal di Giovanni Pastrone, che più di ogni altro rappresenta la maturità espressiva e tecnologica del cinema muto torinese. Sono immagini di grande effetto in cui le scene di massa, le imponenti scenografie, l’architettura dello spazio, contribuiscono a restituire la dimensione spettacolare e l’impegno produttivo dei film dell’epoca.

Altre fotografie, relative a drammi contemporanei e sentimentali (L’emigrante, Il fuoco, Tigris) e a film tratti da soggetti letterari (Amleto, La figlia di Jorio) testimoniano l’articolata produzione del cinema muto torinese. Queste “immagini del silenzio” non sono solo preziose testimonianze storiche, rappresentazioni sostitutive di opere filmiche spesso perdute, ma anche documenti di forte valenza estetica che rivelano la ricchezza espressiva dell’arte cinematografica e fotografica delle origini.
Il legame tra il Forte di Exilles e il cinema, è di vecchia data. Grazie alle sue ambientazioni, gli spazi e l’atmosfera storica. Ma anche per la sua collocazione, così imponente, al centro della vallata e in mezzo a un panorama naturale di grande bellezza.
Il Forte è stata la location per film storici, come “Bertoldo, Bertoldino e Cagasenno” (1984), ma anche più recentemente, grazie alla riapertura e in collaborazione con Film Commission (che lo annovera tra le sedi più interessanti del Piemonte), con produzioni come “Freedom” (2023) e “Fuochi d’artificio” (2023), serie RAI che uscirà nei prossimi mesi.

 

My Agile Privacy
I cookie ci aiutano a creare un'esperienza online su misura per te. Utilizziamo i cookie per personalizzare il contenuto e migliorare le funzionalità del nostro sito. Accettando i cookie, ci permetti di darti il benvenuto in un mondo digitale su misura per i tuoi gusti e le tue preferenze.
Torna in alto